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Eletti •omagnetismo
spire nella parte curva; l'avvolgimento sui due rami deve esser fatto in modo che si destino due poli di nome contrario alle due estremità, ossia deve essere lo stesso come se la sbarra fosse stata curvata dopo eseguito l'avvolgimento: in altre parole, bisogna che la corrente sia vista circolare in sen^Q. contrario da un osservatore che guardi le due estremità, girando come gli indici di un orologio intorno al polo sud, e in senso inverso al polo nord, come si è ripetuto più volte. L'elettrocalamita a ferro di cavallo è sovente formata
da due rocchetti paralleli, i cui nuclei sono rilegati in basso con una sbarra pure di ferro, come è indicato dalla flg. 470.
L'elettrocalamita a ferro di cavallo acquista una grande portata, ossia si richiede una gran forza per istaccare l'àncora in contatto immediato con le estremità polari: Joule ne costrusse una che reggeva il peso di una tonnellata.
La portata è diversa dalla forza attrattiva, che è la forza con la quale viene attratta l'àncora, quando è vicinissima ai poli, senza però venire a contatto con essi. Tanto la portata come la forza attrattiva
Fig. 470.
Fig. 469.