Stai consultando: 'Fisica ', Oreste Murani

   

Pagina (813/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (813/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Solenoidi elettrodinamici
   813
   cita su un polo uno posto nel suo centro, la forza di 2 7t dine.
   L'unità industriale (ampère) che abbiamo detto, venne fissata in lfw dell'unità assoluta. ) P 409. Equivalenza di una corrente chiusa e di una lamina magnetica. — Solenoidi elettromagnetici. — Ampère che ha scoperto l'identità di effetti di una lamina magnetica e di una corrente, no dà la seguente spiegazione.
   L'esperienza mostra che una piccola corrente chiusa agisce come una piccola calamita normale al piano della corrente, con la condizione che il momento della calamita sia eguale all'intensità della corrente moltiplicata per la superfìcie del circuito. Ciò posto, supponiamo un circuito finito qualunque, diviso per mezzo di linee condotte nel- Fig. 463. l'interno jn una rete di
   un numero grandissimo di maglie, e ammettiamo che i contorni di ciascuna maglia siano percorsi da correnti eguali e dello stesso verso (fig. 463). Ne seguirà che le linee interne della rete saranno percorse da correnti eguali e contrarie, che si annulleranno a due a due; e il solo contorno esterno del circuito sarà percorso da una corrente efficace. Sostituendo ora a ciascuna maglia la calamita elementare equivalente, la riunione di tutte queste calamite elementari forma una lamina magnetica, il cui effetto è identico a quello della corrente che ha il medesimo contorno. •
   Ampérè da queste considerazioni ha poi dedotto l'ipotesi che diremo più innanzi, secondo cui i fe-