806 Elettromagnetismo
A \ 404. Voltometri. — Ai due punti di cui si cerca la differenza di potenziale V (poli di una pila, di una dinamo, o due punti qualunque di un conduttore percorso da una corrente) si uniscono i termini di un galvanometro, al quale si aggiunge una resistenza molto grande: cosi la corrente che passa nell'apparecchio non modifica in modo apprezzabile la differenza di potenziale cercata.
Supponiamo che si ottenga nell' istrumento una deviazione a ; sarà :
._ V __ « — r k
dove r è la resistenza del galvanometro, sommata con quella aggiunta in serie con esso.
Operando allo stesso modo con un elemento campione la cui forza elettromotrice è e, si ha :
cui :
e _ a
r k
V = e —r • a
Bisogna far sì che la corrente non modifichi la forza elettromotrice della pila campione: se si adopera l'elemento Latimer Clark (§ 364) si deve mettere in circuito una resistenza oltre i 10000 ohm.
Nel caso di un galvanometro le cui deviazioni sono proporzionali alle correnti, si può regolare la resistenza addizionale in modo che una deviazione rappresenti 1 volta o un multiplo esatto di volta. Si realizza in tal modo un voltometro che, messo in derivazione tra due punti, permette di determinare la loro differenza di potenziale con una sem-