Amperometri 805
di poche spire, disposto obliquamente sulla linea de' detti poli. Entro a questo č imperniato un corto ago di ferro dolce a, a cui č unito un indice mobile dinanzi ad una graduazione. Quando la corrente percorre il rocchetto, l'ago, che i magneti tendono a mantenere parallelamente alla linea NS, viene invece dalla corrente sollecitato a disporsi secondo l'asse del rocchetto R R. Esso quindi prenderā una posizione tale per cui le due azioni si compensano, e per ogni valore dell'intensitā di corrente si ha una determinata posizione. 11 rocchetto non č normale alla linea de' poli ma un po' inclinato, per fare che le deviazioni riescano prossimamente proporzionali all'intensitā della corrente.
Con gl'istrumenti ora detti non si deve far altro che riunire i capi del circuito ai morsetti appositi, e leggere sul quadrante l'intensitā. Le oscillazioni sono fortemente smorzate, talché l'indice si ferma subito, e ritorna anche prontamente allo zero appena aperto il circuito.
L' unica precauzione da usare con questi apparecchi č di non sottoporli a correnti troppo forti, al disopra di quelle che .possono misurare, nč a correnti che tendano a far deviare l'ago in senso contrario.
Quando non si conosce a priori se l'intensitā della corrente é compresa entro i limiti di quelle che si possono misurare con l'istrumento, bisogna inserire nel circuito delle resistenze regolabili, che si diminuiranno poi gradatamente, regolandosi colla deviazione dell'indice.
Si comprende inoltre che, potendo disporre di un amperometro ben graduato, esso servirā col confronto alla graduazione di altri simili strumenti, disponendoli in serie su uno stesso circuito semplice nel quale si fa variare per gradi la corrente.