Correnti derivate.
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che darebbe la medesima caduta del potenziale fra A e B, si hanno per la legge di Ohm le equazioni seguenti :
(2) r, = i3r.2 -IR-, dalle quali si ricava :
(3) il = 1'r;+ r~; ^ rfir, ' R = ^ + k ' La terza può scriversi :
r, r„
(4) =
T! + ^s
Dicendo conduttività di un filo l'inversa della sua resistenza, l'ultima delle (3) esprime che la con-
f-r, **)
Fig. 453.
duttività complessiva di due circuiti derivati, e in generale di un numero qualunque, è eguale alla somma delle conduttività di ciascuno dei rami deri-• vati. Si ha poi dalla i
(5) I=iJi±r->.
2
A questa relazione, si ricorre spessissimo nella galvanometria, quando occorra misurare correnti troppo intense per un dato galvanomètro; allora si mette, come si è sopra accennato, il galvanomètro in derivazione fra i punti A, B (fig. 453): tale derivazione o shunt permette di non far passare nel gal-