Galvanametri
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seta affinchè i vari giri non comunichino lateralmente fra loro; si ha così il telaio moltiplicatore di Schweiger: se si dispone il piano del telaio nel me ridiano magnetico, e si sospende nel suo mezzo ur ago di declinazione (fig. 448), questo devierà pei una corrente anche debole, e si verificherà l'equili brio quando il momento della coppia deviatrice do vuta alla corrente sarà eguale al momento dellt coppia dovuta all'azione terrestre, che tende a ricondurre l'ago nel meridiano magnetico.
Aggiungiamo un circolo diviso in gradi per misurare la deviazione, ed avremo un galvanometro il quale servirà non solo a constatare l'esistenzf e la direzione di una corrente, ma a misurare anche l'intensità.
Di galvanometri ve ne sono di forme diverse, < tutti servono a misurare l'intensità di una corrent* per mezzo del suo effetto elettromagnetico, eccettf quelli a filo caldo per la misura di correnti al ternate.
L'esperienza mostra che la deviazione è indipen dente dal grado di calamitazione dell'ago ; il chi prova che l'azione della corrente, come quella de