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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAPITOLO XVII. Elettromagnetismo.
   399. Esperienza di Oersted; regola di Ampère. — Se si avvicina ad un ago di declinazione un filo percorso da una corrente, l'ago devia subito dalla sua posizione di equilibrio: si dice che questo fatto venne osservato, sino dal 1802, dal Romagnosi, il quale però non pubblicò la scoperta. Più tardi, nel 1819, Oersted di Copenaghen non solo fece la medesima osservazione, ma determinò esattamente il senso della deviazione per ogni posizione relativa della corrente e dell'ago, e scopri che questo tende in ogni caso a disporsi normalmente alla direzione della corrente.
   L'esperimento di Oersted si può ripetere con facilità, tendendo nel meridiano magnetico un filo di rame collegato ad un polo della pila: finché il circuito rimane aperto, l'ago non devia; ma non si tosto si chiude il circuito, la deviazione succede e dura finché passa la corrente. Il senso della deviazione è dato in ciascun caso da questa semplicissima regola dovuta ad Ampère : ti polo nord dell'ago devia sempre alla sinistra della corrente personificata, intendendosi per sinistra della corrente personificata la sinistra di un osservatore adagiato1' lungo il filo con la faccia rivolta all'ago, in modo