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Magnetismo
Si è notato che il magnetismo libero che si manifesta ai poli, tende a produrre una polarizzazione di senso contrario, e quindi a diminuire il magnetismo residuo ; tale forza smagnetizzante, mentre produce effetti cospicui nelle sbarre corte e grosse, riesce quasi insensibile nelle lunghe e sottili, ed è nulla in un anello chiuso; e però, mentre la magnetizzazione permanente del ferro dolce è presso che nulla in un cilindro grosso e breve, è ragguardevole in un anello chiuso di ferro. Inoltre la stessa fig. 443 dimostra che la curva della magnetizzazione decrescente fra due valori della forza magnetizzante è diversa da quella della magnetizzazione crescente fra i due medesimi valori; di guisa che ad uno stesso valore della forza magnetizzante corrispondono due diversi valori della magnetizzazione: questa dunque dipende non solo dalle condizioni attuali, ma anche dagli stati anteriori, e l'intensità della fase discendente supera quella della fase ascendente.
Si vedé che la magnetizzazione segue le variazioni della forza magnetizzante con un certo ritardo; tale tendenza di tutti i corpi magnetici a perseverare nello stato in cui si trovano, fu chiamata dall'Ewing isteresi magnetica.
A cagione dell'isteresi non ha un significato pre-
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éiso la suscettività definita dal rapporto , poi-
chè ad uno stesso valore di 3f possono. corrispondere due valori diversi di J ; bisogna quindi, per eliminare ogni dubbio, intendere che si tratti di un pezzo di ferro, il quale venga assoggettato la prima volta all'azione di una forza magnetizzante, crescente di valore a partire da zero.
397. Flusso d'induzione ; permeabilità magnetica. — La magnetizzazione del corpo produce inol-