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Magnetismo
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poli di nome contrario affacciati, e riunendo i poli per mezzo di due pezzi di ferro dolce, detti armature o ancore (fig. 442); queste, acquistando per induzione polarità contrarie ai poli inducenti, chiudono il circuito magnetico.
Anche nelle calamite a ferro di cavallo, se si riuniscono i due poli con un'ancora, se ne mantiene più a lungo l'intensità. La forma a ferro di cavallo è comoda, quando si tratta di far portare ad una calamita un peso. La portata d'una calamita si misura appunto col peso necessario a distaccarne l'ancora; essa dipende evidentemente dall'intensità della magnetizzazione.
L'esperienza prova che per conservare una calamita giova farle portare un peso permanente; anzi la portata di una calamita si accresce, aumentando gradatamente il peso che deve reggere, ma sino ad un certo limite. Quando l'ancora si stacca a cagione di un eccesso del carico, la portata della calamita scende talvolta al disotto del valore primitivo; ma si può di nuovo abituarla a grado a grado a portare pesi sempre maggiori.
396. Intensità della magnetizzazione ; suscettività magnetica; isteresi. — L'induzione magnetica si manifesta in diverso grado nelle varie qualità di ferro, e non nel ferro soltanto, poiché tutte le sostanze, quale più quale meno, vi vanno soggette; la ghisa, l'acciaio, il nichel, il cobalto sono, oltre il ferro, i quattro corpi che più risen-