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ai poli, le quali costituiscono una coppia. Questa orienterà l'ago in modo che il suo asse magnetico si disponga nella direzione del campo.
Se il sistema delle forze si riduce a una coppia, e l'azione è puramente direttrice, ciò vuol dire che le quantità di magnetismo dei due poli (intensità dei poli) sono eguali e contrarie; talché per ogni calamita la somma algebrica delle quantità di magnetismo è nulla.
Si chiama momento magnetico di una calamita il prodotto mi dell'intensità dei poli per la loro distanza.
392. Induzione magnetica. — Si verifica col ferro un fenomeno di influenza o induzione magnetica simile a quello dell'influenza elettrica. Verifichia-
polo di nome contrario, e un polo dello stesso nome nella parte più lontana. Per convincerci della cosa collochiamo una sbarretta di ferro non magnetizzata S'N' (fig. 437) presso ad un ago calamitato sospeso orizzontalmente, e assoggettiamola alla influenza di un polo della calamita S N abbastanza lunga per poter trascurare l'influenza dovuta al polo più lontano. Si vedrà respinto uno dei poli dell'ago di declinazione e attratto l'altro; questo prova che la sbarretta di ferro S' N' diventa temporaneamente una calamita, finché è soggetta all'azione del magnete 5N\ e guardando al nome dei poli vicini, si constata che essa acquista un polo di nome contrario al polo inducente nella parte più vicina, e
mo subito che un pezzo di ferro in un campo magnetico, diventa per induzione una calamita; ossia che nella parte più vicina al polo inducente si desta un