Magnetismo terrestre
fuggisse il sole nel suo moto apparente intorno alla terra. Pare che anche la luna abbia una certa influenza su questa variazione diurna.
Le variazioni accidentali si producono simultaneamente su una gran parte della superfìcie terrestre, e sembrano in connessione diretta colle auròre boreali, le quali sono certamente dovute a scariche elettriche nelle alte regioni dell'atmosfera. La frequenza delle aurore boreali e la loro grandiosità paiono poi in relazione colla frequenza e con la estensione delle macchie solari. L'ago magnetico prima, durante, e dopo un'aurora polare, è in preda a forti perturbazioni; cioè esso risente una burrasca magnetica.
Arago soleva dire che, solamente a osservare le gravi perturbazioni dell'ago magnetico, si poteva con sicurezza predire un'aurora boreale, non però sempre visibile sul nostro orizzonte.
Le pei'turbazioni dell'ago coincidono poi sempre con qualche sconvolgimento straordinario che si osserva alla superfìcie del sole; il che fece dire all'astronomo Wolf che l'ago magnetico fa l'ufficio del polso del sole!
Questi fenomeni sono cosi interessanti che oggi in molti Osservatori si fa sistematicamente, ad ore fisse, l'osservazione della declinazione; le piccole variazioni vengono ingrandite col mezzo di un raggio luminoso riflesso da uno specchietto solidamente connesso col magnete ed anzi si fa anche la registrazione continua per mezzo della fotografia, accogliendo il raggio riflesso su un foglio di carta sensibile alla luce, il quale è fatto scorrere nel senso verticale, e con moto uniforme, da un congegno di orologeria.
Fin qui si è supposto che l'ago calamitato fosse libero di girare soltanto in un piano orizzontale; ma 49 — Murani.