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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Magnetismo
   asse magnetico la retta che unisce i due poli, meridiano magnetico il piano verticale che passa per l'asse magnetico, quando l'ago è in equilibrio sotto la sola azione della terra.
   387. Magnetismo terrestre. — Declinazione e inclinazione magnetica. — Sospendendo un ago calamitato nel modo detto dianzi, in guisa cioè che esso possa liberamente ruotare in un piano orizzontale, si osserva che il suo asse non si dirige esattamente da nord a sud; l'angolo che il meridiano magnetico fa col meridiano astronomico, si chiama declinazione magnetica. Essa si distingue in orientale od occidentale, secondo che il polo nord si dispone ad est o ad ovest del meridiano geografico. La declinazione ha un diverso valore da un luogo all'altro, e va soggetta a variazioni secolari, diurne e accidentali. Cosi a Parigi la declinazione, da principio orientale, divenne nulla nel 1663, nel quale anno pertanto l'ago era diretto esattamente al nord; dopo tale epoca, la declinazione divenne occidentale e acquistò il suo massimo valore nel 1814, nel quale anno era di 22° e 34'. Da quell'anno in poi essa decresce continuamente di circa 8' all'anno, e si prevede che tornerà nulla verso il 1990, con un semiperiodo di circa 330 anni; dopo di che tornerà ad essere orientale. Anche a Londra furono osservate variazioni simili.
   In Italia la declinazione, al presente, è pure occidentale, ma decresce continuamente come a Parigi, e tutto lascia supporre che verrà un'epoca in cui sarà zero, e dopo diverrà orientale. A Milano, attualmente (anno 1920), la declinazione è di 9° circa e diminuisce di 6' circa all'anno.
   Le variazioni a corto periodo sembrano dipendere dal movimento apparente del sole: esse superano di rado i 0o,10' e il polo nord si sposta come se