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Calore svolto dalla corrente
Questo fatto dell' inversione della corrente termoelettrica si può verificare facilmente chiudendo il circuito di rame di un galvanometro con un filo di ferro, tenendo costante la temperatura di una giuntura ed esponendo l'altra al calore di una fiamma : prima del calor rosso la corrente raggiunge un massimo; poi, seguitando lo scaldamento, essa diminuisce fino ad annullarsi, e finalmente s'inverte.
La temperatura alla quale accade V inversione della corrente dipende da quella della saldatura fredda; talché per ogni valore di questa vi corrisponde un valore dell'altra, per cui non v'ha corrente nel circuito, essendo le forze elettromotrici dalle due parti eguali e contrarie. Nella coppia rame e ferro sussiste questo equilibrio per le temperature di 0° e 550° C, e in generale per t -f- s = 550°.
Se la somma delle due temperature è minore di 550°, la corrente va dal rame al ferro per la saldatura calda; se è maggiore va in verso contrario. È certamente minore quando entrambe sono minori di 550° : 2 = 275°, e allora sarà il ferro positivo rispetto al rame; quando invece entrambe superano i 275°, sarà il rame positivo rispetto al ferro.
384. Pila termoelettrica. — Congiungendo di seguito più coppie termoelettriche eguali, per modo che le loro forze elettromotrici si sommino, si ha una pila termoelettrica. A tale uopo le asticciuole dei due metalli scelti per formare la pila, si dispongono l'una a fianco dell'altra alternando a vicenda i due metalli, e saldando i capi di ciascuna con l'antecedente e il susseguente (fig. 428). Cosi le giunture di ordine dispari riescono schierate da una parte, quelle di ordine pari dall' altra. I due metalli della pila termoelettrica del Nobili sono il bismuto e l'antimonio; questi corpi per una stessa