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Calore svolto dalla corrente
coli'intensità della corrente e la distanza dei carboni, ossia con la lunghezza dell'arco, ed è dovuta alla resistenza del mezzo interposto secondo la legge di Ohm.
383. Correnti termoelettriche. — Occupiamoci ora brevemente del fenomeno reciproco, vale a dire della trasformazione dell'energia termica in energia elettrica.
In un circuito metallico, le cui parti siano tutte alla medesima temperatura, la somma delle forze elettromotrici è nulla, e non vi esiste corrente alcuna (§ 358). Ma l'esperienza dimostra che si pro-
temperatura t1 dell'ambiente, scaldiamo moderatamente l'altra alla temperatura t2\ si produce un flusso continuo di elettricità o una corrente termoelettrica, che va dal rame al ferro passando per la saldatura calda, come può verificarsi inserendo un galvano-metro nel circuito. Diremo che il ferro è positivo rispetto al rame, e questo negativo rispetto al primo. La fig. 427 mostra una coppia termoelettrica rame-bismuto.
In generale diremo termoelettrico positivo rispetto all'altro, il metallo verso cui si dirige la corrente attraverso alla saldatura calda: nella serie seguente i metalli sono ordinati in modo che ciascuno è
duce una corrente, se a comporre il circuito entrano metalli diversi, e si riscalda una saldatura : questo fatto interessante fu scoperto da Seebek nell'anno 1823.
Fig. 427.
Consideriamo un circuito di due metalli, rame e ferro per esempio; una delle saldatureessendoalla