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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAPITOLO XIV. Legge    375. Eesistenza elettrica; unità di resistenza, l'ohm. — Abbiamo veduto che per la circolazione continua dell'elettricità, è necessario che una serie non interrotta di conduttori riunisca i due poli dell'elettromotore aventi una differenza di potenziale elettrico, differenza che a circuito aperto misura la forza elettromotrice dell'elettromotore medesimo.
   La corrente poi soddisfa alla legge di continuità, vale a dire che qualunque sia la sezione del circuito semplice che si considera, vi passa in un dato tempo la stessa quantità di elettricità. L'esperienza conferma direttamente questa legge, perchè intercalando nel circuito qua e là dei voltametri a nitrato di argento o di acqua, in tutti essa scompone la medesima quantità di elettrolito : ne deduciamo che, volendo misurare l'intensità della corrente in un circuito semplice, non abbiamo punto a preoccuparci di scegliere per la misura questo o quell'altro punto; dappertutto la corrente ha la stessa intensità, e il lavoro che da essa si può raccogliere è il medesimo dovunque.