Stai consultando: 'Fisica ', Oreste Murani

   

Pagina (735/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (735/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Elettroni
   735
   materiali, ed essere isolati. I fenomeni della corrente elettrica pertanto, ammettendo tale ordine di idee, sarebbero dovuti unicamente al moto degli elettroni negativi ; ossia ogni ione negativo che giunge all'anodo diventa un atomo cedendo al metallo i suoi elettroni eccedenti; questi poi col loro moto nel conduttore metallico costituiscono la corrente, che avrebbe cosi in realtà una direzione opposta a quella che le è stata arbitrariamente assegnata. Gli elettroni poi, arrivando per l'arco metallico al catodo, andranno a congiungersi con i ioni positivi trasformandoli in atomi neutri.
   374. Accumulatori. — Il voltametro, come si è visto, è un apparecchio capace di ricevere e conservare, a spese di una certa energia elettrica, una equivalente quantità di energia potenziale chimica, e di restituirla poi nuovamente sotto forma di corrente. Dandogli una forma appropriata affinchè l'energia accumultata sia notevole, esso forma la pila del Grove che si è detta ; ma ben più importanti sono gli aecumulatori.
   Questi possono considerarsi de' voltametri con elettrodi di piombo, dove, per effetto di una corrente intensa, l'anodo assorbe dell'ossigeno e si soprossida, mentre il catodo assorbe idrogeno e l'ossido vi si riduce a piombo metallico spugnoso. Sebbene a stabilirne i punti fondamentali della teoria abbiano concorso molti fisici, si deve però a G. Planté attribuire il merito di avere per il primo inventato accumulatori che possono servire nelle industrie.
   L'accumulatore del Planté fanno 1860) consiste semplicemente in due ampie lastre di piombo avvolte l'uria accanto all'altra, ed impedite di toccarsi da striscie di guttaperca (fig. 414): il tutto è immerso in una miscela di dieci parti di acqua distillata ed una di acido solforico puro.