730 Fenomeni chimici della corrente
vono da catodi, mentre l'anodo è formato da una lastra del metallo che si vuol deporre. Per l'argentatura si adopera una soluzione di 40 parti di cianuro di potassio e 25 di cianuro di argento per 1000 d'acqua: se si vuole ottenere uno strato di argento compatto al catodo, la corrente non deve essere molto intensa; essa non deve superare 5 mil-liampère per ogni centimetro quadrato.
Anche qui l'argento ricopre il catodo, e all'anodo si riforma del sale d'argento, che sciogliendosi, mantiene la concentrazione della soluzione.
371. Pile secondarie. — Parlando della coppia di Volta, abbiamo detto come la lamina di rame si polarizzi per l'idrogeno che vi si condensa, e come in causa di tale polarizzazione prenda origine una forza elettromotrice di senso contrario, che indebolisce la corrente.
Orbene, anche gli elettrodi di platino di un voltametro ad acqua si polarizzano per causa dell'idrogeno e dell'ossigeno assorbiti e che aderiscono alla loro superficie, di modo che le due lastre di platino si comportano come se fossero due metalli diversi. In grazia di ciò il voltametro diventa una pila vera e propria, nella quale la forza elettromotrice è dovuta alla polarizzazione degli elettrodi, e rimarrebbe costante se questi si mantenessero saturi. Che il voltametro in cui si è operata la decomposizione dell'acqua si comporti come una pila, è cosa facile a verificarsi; basterà all'uopo togliere il voltametro dal circuito della pila, e subito dopo chiuderlo sopra sè stesso con un galoanometro.
Si potrà cosi misurare la corrente secondaria dovuta alla forza elettromotrice di polarizzazione, e mantenuta dall'energia chimica dei gas condensati sul platino. La deviazione galvanometrica decresce più o meno lentamente, secondo le condizioni par-