Azioni secondarie
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nella quale si immergono come elettrodi due lami nette di platino : un po' di sabbia messa nel fond< impedisce che i liquidi dei due rami si mescolino Nel ramo A nel quale entra la corrente, la tinturf si arrossa e si svolge ossigeno ; nel ramo B da quale esce, si svolge idrogeno e la tintura si ft verde.
Si riesce anche molto bene a veder la cosa, ado perando una soluzione di solfato di sodio con tintura di tornasole resa neutra con l'aggiunta di poche goccie di un acido debole, quello acetico per esempio : allora la soluzione presenta un color violetto. Sottoponendola alla elettrolisi, essa si arrossa subito nel ramo nel quale si forma acido solforico, e acquista il colore di un bel bleu nel ramo ove si forma l'idrato potassico.
Ed anche in molti altri casi le reazioni secondarie alterano e trasformano i prodotti diretti dell' elettrolisi. Per tale ragione, la deposizione de' metalli al
catodo si potrā avere soltanto quando essi non reagiscono, nč coli' acqua della soluzione salina, nč con l'elettrodo. Tuttavia se il sale č in soluzione assai concentrata e l'elettrodo negativo č il mercurio, si possono ottenere le amalgame dei metalli alcalini, i quali furono scoperti dal Davy appunto con questo metodo. Un pezzo di potassa umida č posto sopra una lamina di platino che si congiunge
Fig. 410.