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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   CAPITOLO XIII. Fenomeni chimici della corrente.
   366. Elettrolisi ; azioni secondarie. — Si è
   visto al § 359 in che consiste il fenomeno dell'elettrolisi ; volendo entrare in maggiori particolari, diremo che un elettrolito qualunque si scinde sempre, come l'acqua, nei suoi elementi: l'idrogeno e i metalli si portano al catodo, e il resto della molecola all'anodo. Cosi, per esempio, quando si elettrolizza l'acido cloridrico in soluzione fortemente concentrata, l'idrogeno si svolge al catodo e il cloro all'anodo; se l'elettrolito è il cloruro di sodio Na CI, il sodio N a si porta al catodo, e il cloro C l all'anodo. Lo stesso avviene dei solfuri, bromuri, joduri, ecc. : il metallo si porta al catodo ed i metalloidi all' anodo. Quando poi si elettrolizza un composto ternario, per esempio il solfato di rame, il rame si trasporta al catodo ricoprendolo d' uno strato rosso, mentre il gruppo acido SO1 che gli era unito apparisce all'anodo. Le basi, come per esempio l'idrato potassico K O H, danno costantemente gli anioni di ossidrili OH che sono monovalenti, ed i cationi metallici con le cariche delle loro rispettive valenze.