Stai consultando: 'Fisica ', Oreste Murani

   

Pagina (716/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (716/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Correrti?- elettrico
   La sua forza elettromotrice è di 1,48 colia. Sostituendo al liquido segatura di legno inzuppata con la stessa soluzione, e chiudendo l'apertura con u£i tappo, si ha la pila Leclanché a secco, che può riuscir comoda in molti casi (fig. 407).
   363. Elemento Grenet. — Questa coppia fu ideata dal Poggendorff, ma porta il nome di Grenet che le diede una disposi-T zione assai conveniente per
   ? la pratica : essa consta di
   l^-fl jjj ura boccia di vetro della
   forma indicata dalla fig. 408, contenente un liquido composto con 100 parti di acqua, 22 di acido solforico e 17 di bicromato potassico, secondo le proporzioni indicate dal Poggendorff. Nel
   mf liquido s'immergono due pezzi paralleli di carbone compatto di storta saldati ad un anello metallico portato dal coperchio di ebanite, sul quale è fisso il corrispondente serratilo. Fra i Fig. 408. detti carboni, e isolata da
   essi, s'insinua una lastra di zinco amalgamato, che si spinge in giù a pescare nel liquido soltanto quando si vuole che la pila funzioni ; il serratilo che le è unito è il polo negativo, e l'altro unito ai carboni è quello positivo. In questo elemento il bicromato potassico, ossidante energico, fissa l'idrogeno che si svolge per la solita reazione dello zinco con l'acido.
   L'elemento Grenet è comodissimo, non dà esalazioni ed ha una rilevante forza elettromotrice, eguale