Correrti?- elettrico
La sua forza elettromotrice è di 1,48 colia. Sostituendo al liquido segatura di legno inzuppata con la stessa soluzione, e chiudendo l'apertura con u£i tappo, si ha la pila Leclanché a secco, che può riuscir comoda in molti casi (fig. 407).
363. Elemento Grenet. — Questa coppia fu ideata dal Poggendorff, ma porta il nome di Grenet che le diede una disposi-T zione assai conveniente per
? la pratica : essa consta di
l^-fl jjj ura boccia di vetro della
forma indicata dalla fig. 408, contenente un liquido composto con 100 parti di acqua, 22 di acido solforico e 17 di bicromato potassico, secondo le proporzioni indicate dal Poggendorff. Nel
mf liquido s'immergono due pezzi paralleli di carbone compatto di storta saldati ad un anello metallico portato dal coperchio di ebanite, sul quale è fisso il corrispondente serratilo. Fra i Fig. 408. detti carboni, e isolata da
essi, s'insinua una lastra di zinco amalgamato, che si spinge in giù a pescare nel liquido soltanto quando si vuole che la pila funzioni ; il serratilo che le è unito è il polo negativo, e l'altro unito ai carboni è quello positivo. In questo elemento il bicromato potassico, ossidante energico, fissa l'idrogeno che si svolge per la solita reazione dello zinco con l'acido.
L'elemento Grenet è comodissimo, non dà esalazioni ed ha una rilevante forza elettromotrice, eguale