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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Teoria del contatto e teoria chimica 70i
   di una macchina elettrostatica. Nei due casi però le condizioni fisiche sono molto diverse, a cagione massimamente della resistenza che la corrente incontra: nella pila si ha relativamente una piccola differenza di potenziale, ma nella corrente è impegnata una grande quantità di elettricità; nella macchina elettrica accade il contrario. La corrente fornita dalla pila può rassomigliarsi alla corrente maestosa di un fiume che non presenta grandi dislivelli; la corrente di una macchina elettrica potrebbe paragonarsi invece a quella di un liquido costretto a scorrere a stento entro un canale sottile, sotto una forte pressione. E un'altra notevole differenza fra i due apparecchi sta in ciò : che nella macchina elettrica l'energia necessaria per la corrente elettrica, è estrinseca, è fornita cioè dal motore esterno che fa girare il disco di vetro; nella pila invece risiede nell' apparecchio stesso, ed è dovuto alle azioni chimiche che vi si compiono.
   359. Sede della forza elettromotrice. Teoria del contatto e teoria chimica della pila. — Stacchiamo ora dalla corona un elemento, rappresentato dalla fig. 401; la lastrina di rame vi è segnata C, la lastrina di zinco Z, ad esse sono saldati due reofori di rame la cui differenza di potenziale misura la forza elettromotrice dell'elemento. Secondo le idee del Volta, la forza elettromotrice risiede principalmente nel contatto del reoforo di rame collo zinco, ossia nel punto Z; quello si elettrizza negativamente, questo 45 — Murani.
   Fig. 401.