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Elettrostatica
Quando la scarica di un condensatore passa pel lungo e sottile filo metallico p t piegato a spirale, il calore svolto si comunica subitamente all' aria del palloncino, la quale, aumentando cosi di forza elastica, fa spostare il menisco del liquido. Si può ritenere con buona approssimazione che lo spostamento sia proporzionale al calore svolto. Riess poi, misurando le cariche comunicate al condensatore, ha trovato che il calore svolto nel filo è in ogni caso proporzionale al quadrato della quantità di elettricità che vi passa, come vuole appunto la (3) del § 337.
Ma non conviene perdere di vista che non tutta l'energia disponibile si trasforma in calore nel termometro; una parte si manifesta nella scintilla o nelle scintille che si formano ad ogni interruzione dell'arco scaricatore, una parte minore si impiega a riscaldare il coibente del condensatore e in quelle frangie che, nel momento della scarica, si formano sull' orlo del condensatore ; tali frangie, viste nel-1' oscurità, rassomigliano a lingue di fuoco che si elevano, verso l'orlo, dalle due armature.
Si mostra facilmente il calore della scintilla, facendo passare la scarica di una bottiglia di Leida attraverso all'etere contenuto in una coppa metallica, comunicante col suolo ; l'etere subito si accende. Per accendere la polvere pirica, bisogna rallentare la scarica, inserendo nell'arco un tratto poco conduttore, come, per es., una funicella bagnata; se non si prende questa precauzione, la polvere viene proiettata, e non si accende. L'accensione delle materie infiammabili è da assegnarsi all'alta temperatura della scintilla; oggi si vendono degli aeeendi-gas comodissimi, che consistono in piccoli replenisher chiusi in astucci di ebanite ; premendo una molla, si producono all' estremità