672 Elettrostatica
l'energia; nella scarica scompare la deformazione del dielettrico, e questo restituisce l'energia che si era spesa per deformarlo.
L'analogia fra il contegno dei dielettrici e quello dei corpi elastici va anche più in là: se con azioni meccaniche si oltrepassa il limite di elasticità, il corpo si spezza o resta permanentemente deformato al cessare delle forze deformatrici ; similmente, se la differenza di potenziale fra due conduttori, e quindi la forza elettrica, supera nel dielettrico un certo limite, il dielettrico cede e si lascia attraversare dalla scarica, oppure finisce col condurre l'elettricità. Il primo caso corrisponde alla rottura, il secondo alla plasticità.
E come non si hanno corpi perfettamente elastici, e si presentano fenomeni di elasticità susseguente per cui il ritorno alla forma primitiva si fa per gradi, così il dielettrico non restituisce talora l'energia tutta d'un tratto, ma fornisce scariche residue o susseguenti (§ 342).
345. Scariche elettriche : scarica conduttiva. — Descriviamo ora alcuni fenomeni prodotti dall' elettricità in movimento, dei quali il fondamentale è quello della scarica, il ritorno cioè di un conduttore elettrizzato allo stato naturale ; ovvero, più in generale, ogni cangiamento dello stato elettrico di un sistema, per cui questo passa da uno stato di equilibrio a un altro.
La scarica può avvenire in diversi modi: abbiamo già detto (§ 333) che se si uniscono con un filo metallico due conduttori isolati, carichi a potenziale diverso, 1' elettricità positiva passerà da quello di potenziale più alto a quello di potenziale più basso, e la corrente nel filo, rapidissima, durerà finché 1' equilibrio de' potenziali non sia raggiunto: il conduttore a potenziale più eie-