Polarizzazione dei coibenti
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Nell'atto dello spostamento si ha dunque nel dielettrico un movimento di elettricitā nel senso delle linee di forza, il quale durerā un tempo brevissimo a causa della reazione elastica del mezzo. Tale corrente č detta corrente dielettrica o di spostamento, per distinguerla dalla corrente conduttiva che si verifica nei conduttori. Quando poi cessa la causa che produce lo spostamento, la reazione elastica del mezzo produrrā una corrente dielettrica in senso contrario.
Nei conduttori non vi sono forze reattive ; ma siccome ogni conduttore elettrizzato produce uno spostamento verso il mezzo circostante, le forze si manifestano in quest'ultimo. S'intende inoltre che ogni elettrizzazione č dovuta, in origine, ad uno spostamento conduttivo prodotto da una causa qualunque: finalmente il potenziale elettrico in un punto corrisponde, in questo modo di vedere, alla pressione del fluido che riempie la celletta elementare comprendente il punto considerato.
A chiarire viemmeglio le cose, vogliamo notare la stretta analogia, secondo questa teoria, tra le deformazioni e le forze in un corpo elastico, e le deformazioni e le forze elettriche in un dielettrico. Un corpo elastico si deforma quando con esso si trasmette una forza, e la deformazione dā origine a forze interne; analogamente un dielettrico che si trova in un campo elettrico, si deforma e la deformazione č accompagnata da forze reattive. Come poi in un corpo elastico deformato č accumulata dell'energia che viene restituita al cessare della deformazione, cosi in un campo elettrico l'energia viene restituita quando scompare la polarizzazione. Per esempio, nella carica di un condensatore il dielettrico subisce una speciale deformazione; in questo e non nelle armature si accumula