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Elettrostatica
che ha sopportato durante la carica. Le modificazioni del dielettrico sono mostrate da dirette esperienze fra le quali citeremo quella che consiste nel caricare, come fosse una bottiglia di Leida, un pallone di vetro pieno di acqua fino a un cannello sottilissimo con cui termina il collo, e tuffato nell'acqua. Durante la carica il menisco discende indicando aumento di volume, e ritorna nel punto primitivo nell'atto della scarica Ora può accadere che il vetro non ritorni perfettamente alle condizioni primitive, quando avviene la scarica, ma si comporti come un corpo elastico: si sa che questo non riacquista subito la forma e il volume di prima al cessare della forza deformatrice ; sulle prime resta alquanto deformato, e torna solo lentamente allo stato primitivo : analogamente il vetro d'un condensatore, riprendendo poco a poco il suo stato, fornirà le scariche secondarie.
343. Misura della capacità di un condensatore. — Col mezzo dell'elettrometro è agevole confrontare la capacità di un condensatore con quella di un altro assunto come campione ; e se la capacità di questo è nota, si ha subito la capacità dell'altro. Supponiamo, per semplicità, che la capacità dell'elettrometro sia molto piccola rispetto a quella che si vuol misurare: ciò posto, si faccia comunicare il condensatore con l'elettrometro, e li si carichi a un potenziale V; poi si faccia comunicare il sistema col condensatore di capacità nota C, e si osservi il nuovo potenziale V' indicato dall'istrumento.
Chiamando x la capacità incognita del 1° condensatore, si ha evidentemente :
x V=(x + C) V' da cui si dedurrà x.