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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Scariche dei condensatori 663
   l'eccitatore (fig. 378), che è un arco metallico pieghevole con impugnature di vetro, toccando con una pallina dell'arco l'armatura esterna che si trova al potenziale zero, ed avvicinando l'altra pallina all'armatura interna; prima ancora che il contatto avvenga, scocca una viva e rumorosa scintilla.
   342. Scariche residue. — Dopo avere scaricato un condensatore, se lo si lascia a sé per breve tempo, facendo arco di nuovo fra le sue armature, si ottiene una nuova scintilla, minore però della prima ; ripetendo la prova dopo un poco, si può ottenere un'altra piccola scintilla, e cosi di seguite sino a quattro o cinque. Sono queste le scarichi residue: esse si spiegano riflettendo alle profonde modificazioni cui deve essere andato soggetto i dielettrico, per le grandi differenze di potenziale