Condensatori elettrici
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la macchina, che gli fornirà una nuova quantità di elettricità. La capacità di B è dunque aumentata.
L'aumento di capacità che si ottiene avvicinando il conduttore non isolato A, cresce enormemente quando la distanza fra i due conduttori è molto piccola. Come è chiaro, il conduttore comunicante col suolo sarà elettrizzato per influenza in senso opposto a quello isolato, e la sua carica, in valore assoluto, sarà sensibilmente eguale a quella di que-st' ultimo. Ma poiché tali cariche, e con esse le densità elettriche, sono grandi sulle faccie di fronte dei due conduttori, avverrebbe facilmente la scarica se fosse interposta soltanto aria; si ovvia a tale inconveniente sostituendo all'aria un altro isolante, come il vetro, la mica, ecc.
Un sistema formato così da due conduttori vicini, e separati da un coibente, si chiama condensatore ; la sua capacità è quella assunta dal conduttore isolato; essa può superare centinaia di volte quella che competerebbe allo stesso conduttore quando fosse solo nello spazio. I due conduttori B e A sono detti le armature del condensatore. Non è necessario che una delle armature sia fatta comunicare col suolo ; e però, indicando in generale con Vl e V2 i potenziali delle due armature, e con C la capacità del condensatore, la carica Q di un'armatura sarà data relazione :
Q = C(V, -V2).
La forma delle armature può variare; si fa però in modo che le loro superfìcie siano parallele e vicine. I condensatori hanno d'ordinario la forma di un quadro di Franklin, o di una bottiglia di Leida.
Il primo (fig. 373) consiste in una lastra di vetro, sulle cui faccie sono incollati due fogli di stagnola, 42 — Murani.