Misura de' potenziali
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condizioni: essa è indipendente dalla grandezza e dal segno della carica nel punto toccato ; caratterizza dunque uno stato particolare del corpo, che è il suo potenziale.
È poi chiaro che per dedurre dalla indicazione dell' istrumento il valore del potenziale, bisogna graduare l'istrumento: a tal line è necessario di poter disporre di una serie di potenziali conosciuti mano a mano crescenti, che ci può esser fornita da una serie di elementi voltaici o di piccoli accumulatori tutti eguali e diligentemente isolati. Messo a terra un estremo (per es. il polo negativo), si fa successivamente comunicare la pallina del-l'ettroscopio col 10mo, 20mo, 30mo... elemento della serie, e si nota volta per volta la corrispondente divergenza delle foglie sulla scala dell' istrumento, Siccome il potenziale di ciascuna coppia è noto, ed esso cresce proporzionalmente al loro numero, sì potrà formare una tavola delle divergenze e dei potenziali che vi corrispondono ; od anche rappresentare il fenomeno col mezzo di un diagramma nel quale le ascisse rappresentino, per esempio, le divergenze, e le ordinate i corrispondenti potenziali. Si controlla la misura, occorrendo, col mezze di un voltometro ben graduato.
In altri elettroscopi v' ha una sola foglia, che < respinta dall' asticina conduttrice fìssa che la sostiene. Simile a questi è l'elettrometro di Braui (fig. 366j: un ago leggero può girare intorno a ur piccolo asse portato da un conduttore piegato du< volte ad angolo retto ; il conduttore è fissato t un tappo di ebanite o di ambra nell'alto della cassi cilindrica dell'apparecchio, e risulta così perfetta mente isolato. Il suo estremo inferiore porta uni graduazione in volta ottenuta sperimentalmente L'ago è sottratto all' influenza dei corpi esterni