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Elettrostatica
per influenza su la superfìcie interna di questo conduttore una carica elettrica eguale e di segno contrario a quella del corpo influenzante, la cui distribuzione dipende dalla posizione del corpo elettrizzato A; e sulla superfìcie esterna dello stesso conduttore una carica elettrica eguale e dello stesso segno, distribuita come se non -vi fosse della elettricità all'interno.
Se poi il conduttore è messo in comunicazione con il suolo, la scarica esterna scompare, ma le cariche interne non sono punto modificate, e non esercitano alcuna azione all'esterno.
Finalmente, se si fa comunicare per un istante il conduttore colla terra, mentre la sferetta A si trova nel suo interno, e poi si abbassa questa fino a toccare il conduttore, si vedrà che tanto questo quanto la sfera, dopo il contatto, sono completamente scarichi ; la qual cosa prova che le loro cariche erano eguali e contrarie.
Or dunque, quando un conduttore elettrizzato si trova nel mezzo di una sala, potendosi questa paragonare al conduttore cavo della precedente esperienza messo in comunicazione con il suolo, le pareti si caricano di una equivalente elettricità di nome contrario; e quando il conduttore elettrizzato suddetto è fatto comunicare colle pareti, la sua elettricità dovrebbe portarsi all' esterno, ma trova la carica indotta di segno contrario e si neutralizza con essa. Cosi è che il corpo elettrizzato si scarica, e così dobbiamo intendere l'ufficio di serbatoio comune che fa la terra.
Osserveremo da ultimo che col mezzo di questo stesso apparecchio è facile vedere che con lo strofinio due corpi si caricano di quantità eguali e contrarie di elettricità. Difatti, se s'introduce nel conduttore della fig. 350, l'uno o l'altro de' dischi