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Fisica
Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994 |
Digitalizzazione OCR e Pubblicazione a cura di Federico Adamoli
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Conduttore cavo
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fortemente carico si potevano di fuori tirare lungh scintille.
La stessa esperienza si può più comodament ripetere coprendo interamente un elettroscopio co: una rete metallica isolata. Sebbene la superfici della rete non sia continua, mettendola in comuni cazione con una macchina elettrica si potrà cari caria fortemente e tirarne vive scintille, ma le fo glie dell'elettroscopio non divergeranno punto.
Se questa legge relativa all' interno dei condut tori è rigorosa, è rigorosa del pari la legge c Coulomb che si dimostra esserne una conseguenzj
S'impara da questa importante esperienza dt Faraday, che una superfìcie metallica chiusa co stituisce un perfetto riparo elettrico; e per quest ragione si suole ricoprire i delicati strumenti di mi sura elettrica (elettrometri) con involucri metallici, allo scopo di ripararli da esterne influenze.
S'impara inoltre, in base allo stesso fatto, che il miglior modo di proteggere gli edifici dai danni del fulmine, è quello di costruire tutto intorno ad essi una rete metallica, a maglie larghe, fatta ben comunicare colla terra. ^ f-
329. Conduttore cavo. — Prendia^ mo un recipiente metallico e poniamolo in comunicazione con un elettroscopio, come indica la fig. 350, o, anche, come mostra la fig. 351. Con 1' uno o 1' altro modo, ci sarà facile verificare sperimentalmente il seguente teorema, che, del resto, è una conseguenza immediata delle suddette leggi dell'influenza elettrica: «Se u corpo elettrizzato A è circondato completament da un conduttore di forma qualunque, si produc
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