Legge di Coulomb
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di porlo eguale ad uno; ossia si assume come unità di elettricità quella carica positiva che, nell'aria, ne respinge colla forza uno, un' altra eguale posta all'unità di distanza. Adottando il sistema assoluto di misure (C. G. S.), la distanza va misurata in cen timetri e la forza in dine ('); per cui, nel detto si stema, 11 unità elettrostatica di quantità è la carica positiva, che agendo su una carica eguale posta allo distanza di un centimetro, la respinge, nell'aria, eolla forza di una dina.
Nell'industria si è adottata un'altra unità di quantità detta coulomb, più appropriata ai bisogni pratici: un coulomb corrisponde ad una quantità di elettricità 3. IO9 volte maggiore dell'unità elettrostatica suddetta.
La formula di Coulomb serve di fondamento alle teoria matematica dell'elettricità, come quella analoga di Newton della gravitazione universale è le base della meccanica celeste.
Per analogia si parla talvolta di masse elettriche come sinonimo di quantità di elettricità, e si considerano masse positive o negative agenti a distanza. Questo concetto delle azioni a distanza, € quindi di un mezzo inerte, è oramai abbandonate da tutti, poiché non solo ripugna alla mente di ammettere azioni a distanza, ma numerose e sicure sono le prove che la forza si trasmette mediante modificazioni del mezzo interposto. Ad ogni mode la legge di Coulomb, come espressione di ur fatto sperimentale, è di una verità indiscutibile notiamo però esplicitamente che essa presuppone che le cariche si trovino in un mezzo omogeneo
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O Ricordiamo che la dina e una forza equivalente a ygg , in quei paesi dove la gravità è uguale a 980 cm.