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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   622
   Elettrostatica
   fluenzante: a tale scopo basterà, mentre avviene l'influenza, porre la pallina in comunicazione col suolo per brevi istanti, e poi allontanare il corpo influenzante.
   Risulta pure dalle cose dette che, avvicinando a a un conduttore elettrizzato un altro conduttore comunicante colla terra, questo si carica di elettricità di segno contrario; e se la distanza non sarà troppo grande, potrà accadere che scocchi tra essi, attraverso all'aria, una scintilla dovuta al ricomporsi delle cariche di segno contrario.
   326. Legge di Coulomb sulle attrazioni e ripulsioni elettriche ; unità dì carica, il coulomb. — È necessario ora dire la legge di codeste attrazioni o ripulsioni elettriche : essa venne scoperta col mezzo di numerose esperienze dal Coulomb, il quale premunendosi dalla dispersione dell'elettricità nel miglior modo possibile, misurò le dette azioni con l'opporre loro la forza elastica di torsione di un filo metallico. Sperimentando con sferette più o meno cariche e poste a distanze diverse, trovò che : le azioni elettriche, attrattive o ripulsive, sono in ragione diretta delle quantità di elettricità messe in presenza, e in ragione inversa del quadralo della distanza.
   Se quindi q e qt indicano le quantità di elettricità messe in presenza, d la loro distanza, F la forza colla quale si attirano o si respingono, si ha:
   dove il segno — corrisponde al caso dell' attrazione, e il segno -j- a quello della ripulsione. Il coefficiente e poi dipende dal mezzo nel quale si trovano le cariche elettriche. Per l'aria si conviene