Stai consultando: 'Fisica ', Oreste Murani

   

Pagina (609/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (609/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   CAPITOLO XI.
   Elettrostatica.
   321. Elettrizzazione per strofinìo. — Corpi buoni e cattivi conduttori dell'elettricità. — Tutti sanno come certi corpi, quali l'ambra, la ceralacca, lo zolfo, il vetro, l'ebanite, ecc., acquistano collo strofinio la proprietà di attirare i corpi leggieri. E poiché tale proprietà venne primamente riconosciuta nell'ambra dai Greci antichi, e questa é detta electron, si diede il nome di elettricità alla causa ignota che conferisce ai corpi la proprietà stessa ; e si dicono elettrizzati i corpi che la posseggono.
   Ora se si strofina con un panno di lana asciutto un bastone di vetro o di ebanite, e quindi si avvicina la parte strofinata a corpicciuoli leggieri, come pezzetti di carta, piume, pagliuzze, ecc., si osserva che questi sono attratti ; ma se si ritenta l'esperienza con una verga di metallo tenuta in mano e strofinata similmente con un panno di lana, non si ottiene nessun segno di attrazione.
   Per questo diverso contegno parrebbe che i metalli non possano elettrizzarsi collo strofinio, ma non è cosi: difatti se la verga di metallo è portata da un manico di ebanite o di vetro asciutto, e la terremo per esso, troveremo che il metallo 39 — Murani.