Reticolo
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due sottilissimi Ali disposti in croce (fig. 331) od anche una lastrina di vetro con due sottili strie ad angolo retto. Questi fili o strie costituiscono il micrometro o reticolo; esso, trovandosi nello stesso piano dell' imagine reale fornita dall'obiettivo, è visto con l'oculare insieme a questa. La retta che unisce il punto d'incrociamento dei fili del reticolo con il centro ottico dell'obiettivo, è l'asse ottico o linea eli mira del cannocchiale.
Il cannocchiale munito di reticolo è costrutto a questo modo: un tubo breve porta l'oculare che in tal caso è sempre convergente, e il suo primo fuoco è esterno alle lenti che lo formano; si può pertanto fissare il reticolo in un tubo indipendente da quello dell'oculare, e spostare quest'ultimo rispetto al reticolo. Il sistema poi dei due tubi può a sua volta farsi avanzare, più o meno, entro il tubo maggiore che porta l'obiettivo ; e con tale movimento d'insieme l'osservatore, dopo aver disposto l'oculare in modo da vedere nettamente il reticolo, può portare questo nel piano dove si forma l'imagine reale fornita dall'obiettivo: allora egli vedrà distintamente anche l'oggetto, poiché le imagini dell'oggetto e del reticolo date dall'oculare si sovrapporranno.
312. Misura dell' ingrandimento di un cannocchiale ; dinametri. — Per misurare sperimentalmente l'ingrandimento di un cannocchiale, si possono adoperare parecchi metodi, diretti e indiretti. De' primi il più semplice consiste nel guardare con un occhio una scala graduata posta ad una conveniente distanza, e con l'altro la sua ima-38 — Murani.
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