Stai consultando: 'Fisica ', Oreste Murani

   

Pagina (578/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (578/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   578
   Elettrostatica
   visione colorata con luce intensa sia dovuta unicamente ai coni, mentre la visione incolora con luce debolissima pare dovuta ai bastoncini, in grazia della porpora (§ 294) che vi si forma e vi si accumula nell'oscurità. I bastoncini diventano perciò più sensibili con una prolungata permanenza nel buio, proprietà questa che costituisce l'adattamento all'oscurità. In armonia a quanto ora si è detto, nelle condizioni ordinarie di luce abbastanza intensa, noi giriamo istintivamente l'occhio in modo che le imagini degli oggetti esterni si formino sulla fovea centralis, dove i coni sono numerosi; al buio invece, un piccolo oggetto che mandi luce debolissima si rende visibile soltanto se la sua imagine cade fuori della macula lutea, e scompare quando tentiamo di fissarlo.
   Alcuni fenomeni subiettivi si spiegano ammettendo la stanchezza de' nervi eccitati: cosi, al primo entrare da una via soleggiata in una stanza semibuia, mal si discernono gli oggetti ; ma poi, al riaversi de' nervi, li distinguiamo benissimo anche coi loro colori.
   Se si fissa un corpo molto splendente, e poi si chiudono gli occhi o si guarda verso il cielo, se ne vede spiccare l'imagine. Queste imagini abbaglianti cambiano di colore a seconda della diversa durata della stanchezza dei nervi della retina.
   Se si guarda il disco rosso del sole verso il tramonto, si stancano specialmente i nervi della prima specie; volgendo subito dopo lo sguardo ad una parete bianca, vedremo spiccare una imagine complementare del sole in verdognolo; al contrario, un oggetto di color verde produrrebbe una imagine rossa. Sono queste le imagini eonseeutwe.
   Un colore spicca di più per effetto di contrasto quando gli è vicino il suo complementare. La spie-