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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Minima lunghezza percettibile f>11
   l'occhio, per cui a un punto luminoso corrisponde sulla retina un piccolo circolo, il eircolo di diffu-sione.
   Fig. 317.
   299. Minima lunghezza percettibile ad occhio nudo. — Perché l'occhio possa percepire un oggetto, è necessario inoltre che il diametro1 apparente abbia un certo valore, il quale varia colle condizioni dell'occhio, colla illuminazione, e col colore dell'oggetto guardato e del fondo sul quale esso spicca.
   Un occhio normale, colla luce diurna diffusa, distingue ancora un oggetto sotto il diametro apparente di circa V. In condizioni eccezionali, quando l'oggetto è bianco sopra fondo oscuro ed è fortemente illuminato, basta un diametro apparente di soli 30.
   Al contrario, una linea nera sopra un campo chiaro, per essere vista deve sottendere un angolo visuale di almeno 2'.
   Nelle migliori circostanze si sono arrivati a distinguere due punti le cui imagini erano discoste di 0mm,0043, a cui (come si deduce dalla (2) del pa-