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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   568
   giunge il punto C con la fovea centralis è detta retta visuale; essa non coincide propriamente con l'asse cardinale, essendo la fovea alquanto spostata verso la tempia rispetto al secondo fuoco.
   R.'
   Fig. 313.
   Nella fig. 313 considerando i due triangoli simili ALC, BMC, si ha:
   LA AC
   (1)
   da cui :
   (2)
   MB C B
   M II = \ . CB.
   A C
   Questa è la grandezza dell'imagine retinea ; e si vede che tale grandezza sta a quella dell'oggetto, come la distanza del centro dell'occhio dalla retina sta alla distanza dell'oggetto dal detto centro.
   Se l'oggetto è un semplice segmento di retta perpendicolare all'asse, o se di un oggetto si considera soltanto una dimensione, la grandezza dell'imagine sulla retina dipende solamente dall'angolo formato in C dalle due rette visuali condotte alle sue estremità. Questo angolo si dice angolo visuale o anche grandezza apparente o diametro apparente dell'oggetto. Ma trattandosi di oggetti abbastanza piccoli o lontani, all' angolo si può senza errore sensibile sostituire la tangente; cosicché la grandezza o diametro .apparente (li un oggetto è data, dal rapporto