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giunge il punto C con la fovea centralis è detta retta visuale; essa non coincide propriamente con l'asse cardinale, essendo la fovea alquanto spostata verso la tempia rispetto al secondo fuoco.
R.'
Fig. 313.
Nella fig. 313 considerando i due triangoli simili ALC, BMC, si ha:
LA AC
(1)
da cui :
(2)
MB C B
M II = \ . CB.
A C
Questa è la grandezza dell'imagine retinea ; e si vede che tale grandezza sta a quella dell'oggetto, come la distanza del centro dell'occhio dalla retina sta alla distanza dell'oggetto dal detto centro.
Se l'oggetto è un semplice segmento di retta perpendicolare all'asse, o se di un oggetto si considera soltanto una dimensione, la grandezza dell'imagine sulla retina dipende solamente dall'angolo formato in C dalle due rette visuali condotte alle sue estremità. Questo angolo si dice angolo visuale o anche grandezza apparente o diametro apparente dell'oggetto. Ma trattandosi di oggetti abbastanza piccoli o lontani, all' angolo si può senza errore sensibile sostituire la tangente; cosicché la grandezza o diametro .apparente (li un oggetto è data, dal rapporto