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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   564
   Elettrostatica
   (fig. 310), ad una conveniente distanza; poi tenendo chiuso l'occhio sinistro, si fissi col destro il punto A; sarà in generale percepito anche il punto tì. Ma, allontanando gradatamente l'occhio dal foglio, ci sarà una posizione per la quale l'imagine di B viene a formarsi nel punto cieco, e allora B scompare. Se poi si seguita ad allontanare ancora l'occhio, sempre fissando il punto A, il punto B apparirà di nuovo.
   •
   A B
   Fig. 310.
   Vogliamo anche dire che la retina non é incolora, come si credeva fino a vari anni fa, ma di un bel rosso dovuto ad una sostanza speciale detta eri-tropsina o porpora retinea, il quale si scolora sotto l'azione della luce, né si mantiene all' oscuro oltre le 24 ore dalla morte. Nelle retine di animali tenuti prima nell'oscurità, poi esposti per poco alla luce e subito uccisi, si poterono osservare le imagini degli oggetti visti ultimamente.
   295 Accomodamento dell'occhio : occhio normale ; difetti dell'occhio. — La curvatura delle superficie del cristallino, che è il più rifrangente dei mezzi che compongono l'occhio, può volontariamente modificarsi per mezzo dei processi ciliari. Da ciò risulta uno spostamento tale dei punti cardinali, che possono cadere sulla retina le imagini di punti posti a distanze tanto minori quanto maggiore è la curvatura delle faccie del cristallino.
   Questa proprietà dell'occhio di modificarsi a seconda delle diverse distanze degli oggetti guardati, dicesi aeeomodamento ; tale facoltà non è però illimitata. Se si imagina che il punto di incontro delle