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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   556
   Ottica
   Le lenti convergenti quindi forniscono, come gli specchi concavi, imagini reali e virtuali ; quelle, sempre rovescie, sono maggiori, eguali o minori dell'oggetto a seconda della distanza di questo, e possono proiettarsi su uno schermo; queste sempre diritte e maggiori dell'oggetto.
   Le lenti divergenti, come mostra la fig. 306, forniscono soltanto, a somiglianza degli specchi convessi, imagini virtuali, diritte e sempre più piccole dell'oggetto. La costruzione geometrioa si fa con le stesse regole.
   Analogamente a quanto si è detto per gli specchi, possiamo anche nel caso delle lenti trovare le relazioni di posizione e di grandezza dell'oggetto e della sua imagine. Nella fig. 304, dalla similitudine dei triangoli F H' O, A IT H si ha :
   E parimenti dalla similitudine de' triangoli F' H O, A' HH1 si ha:
   .. HO _ FO
   { ) HH' A' H'
   Indicando le distanze focali FO ed F' O con /; le distanze A H e A' H' con x e x' ; le normali A M, A' M' con y e tj', si ottiene dalle due relazioni (a) e (b), sommandole:
   (a)
   H'O _ FO H H ~ A //
   od anche :