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Ottica
tre soli punti, detti punti cardinali; cioè il centro ottico O e i due fuochi F e F' equidistanti da O. Se questi tre punti si succedono nell'ordine F, O, F' la lente è convergente; se invece si succedono nell'ordine F', O, F la lente è divergente.
Se A O è un raggio incidente emesso da un punto luminoso A e passante pel centro ottico O (fig. 304), il raggio d'emergenza corrispondente O A' uscirà indeviato; e poiché tutti i raggi emessi da un punto si incrociano dopo la loro rifrazione in un altro punto che è il suo coniugato, così questo dovrà
trovarsi sempre sopra la retta che. passa pel punto luminoso e pel centro ottico: questa retta dicesi asse secondario corrispondente a quei due punt
291. Punti e piani coniugati ; imagini real
virtuali. — Ciò posto, la fig. 304 mostra la costruzione per trovare il punto A' coniugato di un punto dato A. Si conduca il raggio A H parallelo all'asse cardinale, esso si rifrangerà secondo HF'\ tirando poi il raggio AFH' che passa per il primo fuoco, esso emergerà secondo H' A' parallelamente all'asse ; il punto d'incontro A' de' due raggi emergenti H F', H' A' è il coniugato di A; oppure si può tirare l'asse secondario A O; questo interseca la H F' e la H' A' nel punto A' cercato. Conducendo
A
M
Fig. 304.