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Ottica
lungati si incontrano in un punto F' situato sull'asse dinanzi alla lente (fie. 302); esso è il secondo fuoco, ed è virtuale. L'occhio che riceve il fascio che esce dalla lente, prova la stessa sensazione che proverebbe se in F' esistesse realmente un punto luminoso. L'altro fuoco F è a destra, ad eguale distanza, e pur esso virtuale.
290. Centro ottico. — Oltre i fuochi, si può in ? una lente sottile considerare il centro ottico O, il quale gode della proprietà che ogni raggio diretto verso di esso esce dalla lente indeviato.
A tale uopo dai centri C e C' delle sfere conduciamo alle rispettive faccie della lente due raggi paralleli C M. C' M' (flg. 303), e pei punti M ed M' due piani tangenti alle rispettive superfìcie: è chiaro . che tali piani saranno essi pure paralleli Un raggio IM che attraversando la lente passi per Af, emergerà secondo M' E parallelamente a IM (% 28ì); per cui, se la lente è di piccolo spessore, si può am-, mettere che i due raggi paralleli 1 M e M' E si confondano in un'unica direzione intermedia SOS'. II. punto O nel quale questo raggio incontra l'asse è appunto il centro ottico, e si vede che i raggi passanti per esso proseguono il loro cammino senza