Raggi infrarossi e raggi ultravioletti 547
le assorbe, ovvero in altre specie di energia come vedremo. Anche ia luce che passa attraverso ai mezzi colorati, è in generale composta.
287. Raggi calorifici oscuri (infrarossi) e raggi ultravioletti. — Oltre ai raggi luminosi, fanno parte dello spettro solare altri raggi non visibili: sono questi i raggi oscuri calorifici o infrarossi meno ri-frangibili dei raggi rossi, e i raggi attinici o chimici più rifrangibili del violetto.
Se si porta un termometro col bulbo affumicato o meglio una pila termoelettrica nelle varie regioni dello spettro, andando gradatamente dal violetto verso il rosso, si trova che l'effetto calorifico, trascurabile nel violetto e nel turchino, va crescendo notevolmente dal verde al rosso, dove raggiunge l'intensità maggiore, nello spettro luminoso. Portando poi il termometro o la pila di là del rosso dove l'occhio nulla scorge, il calore aumenta ancora e raggiunge il suo massimo a qualche distanza da questo colore. In seguito l'intensità calorifica diminuisce, e si estingue a poco a poco. Ma poiché il vetro assorbe gran parte del calore oscuro, è necessario servirsi in queste misure, per proiettare lo spettro, di una lente e di un prisma di salgemma, che è una sostanza perfettamente diatermana.
Il calore che viene dal sole, e cosi pure quello delle sorgenti artificiali, è nella maggior parte oscuro ; il rapporto del calore luminoso al calore totale irraggiato, varia con la natura e la diversa temperatura delle sorgenti: secondo Tyndall, la ra-
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diazione luminosa non è che della radiazione
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complessiva in una fiamma a gas delle più splendide, la cui temperatura può stimarsi a 1500 gradi:
arriva invece ad - ' - della complessiva nelle lam-