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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   544
   Ottica
   altri raggi convergendo in un punto formeranno una luce verdastra. Questo verde composto è un colore complementare del rosso, perchè col rosso darebbe il bianco; così il violaceo1 è complementare dell'aranciato.
   Si può anche destare la sensazione del bianco facendo arrivare all'occhio tutti i raggi dello spettro con una successione abbastanza rapida, facendoli cioè riflettere da uno specchio piano che ruoti o che oscilli : allora, per la persistenza delle imagini sulla retina, tutto accade come se le eccitazioni successive de' vari raggi fossero simultanee, ossia si fondono in un'unica sensazione.
   La stessa esperienza si fa anche con il disco di Newton: è questo un disco diviso in settori, dipinti coi colori dello spettro succedentisi nello stesso ordine ; quando il disco è fatto rapidamente ruotare, per il fenomeno suddetto della persistenza delle imagini sulla retina, le imagini dei diversi colori dello spettro si sovrappongono e si desta la sensazione del bianco. La persistenza delle imagini spiega pure perchè noi vediamo un circolo luminoso quando facciamo nell' oscurità girare rapidamente un carbone acceso, e perchè una corda che vibra ci pare rigonfia come un fuso, ecc. : la persistenza delle imagini però non dura più di 1/10 di secondo circa, e quindi per riuscire a destare la sensazione del bianco col disco di Newton, bisogna che esso giri con una sufficiente velocità.
   Ma si può veder bianco anche per la sovrapposizione di due soli colori dello spettro, per esempio del rosso e dell'azzurro verdastro, dell'aranciato e dell'azzurro; e così ogni colore ha il suo compagno, insieme al quale, arrivando simultaneamente all'occhio, vi desta la sensazione del bianco.