Specchi sferici convessi
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lo specchio sul prolungamento de' raggi riflessi : bisogna quindi, per vederla, mettere 1' occhio sulla via di detti raggi; evidentemente essa non si può proiettare.
Ora, dicendo y la dimensione M P dell'oggetto, !/' la dimensione omologa M'P' dell'imagine, z e z' le loro distanze rispettive dal fuoco F dello specchio, / la distanza focale, si hanno facilmente fra queste
i p1
C F P i V
grandezze, considerando le coppie dei triangoli simili M CP, M' C P' e M'P'F,rVF le due relazioni seguenti :
J v J «
Queste eguaglianze, poste sotto la forma
f
¦y
servono a trovare la posizione e la grandezza della imagine, quando è data la posizione e la grandezza dell'oggetto. Se ne deduce, fra le altre cose, che finché z è positivo, ossia finché l'oggetto si trova a 34 — Murani.