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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Propagazione rettilinea della luce
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   dalla natura e dallo stato fisico del corpo, dallo spessore di questo, ecc. Nel caso della luce bianca e dell'acqua, a è piccolo, t è grande, si dice perciò che l'acqua è trasparente; r cresce con l'angolo d'incidenza: può invece accadere che t sia estremamente piccolo o anche nullo, in tal caso il corpo è opaco alla luce. Certi corpi poi, come vedremo, si comportano diversamente per le diverse luci.
   270. Propagazione rettilinea della luce. — In un mezzo omogeneo e isotropo, costituito cioè egual-
   Fig. 268.
   mente in tutte le direzioni, la luce, come il calore, si propaga in linea retta. Quanto alla luce, è un fatto di osservazione cosi comune che non bisognano per provarlo speciali sperimenti; se la luce del sole penetra in una stanza oscura per un piccolo foro, noi vediamo la sua traccia rettilinea in grazia del pulviscolo atmosferico, come si è detto.
   Se in una parete di una camera buia si pratica un forellino, compariranno dipinti sulla parete opposta o su altro schermaglio le imagini capovolte degli oggetti esterni (fig. 268). Questa è una conseguenza ed una conferma sperimentale della propagazione