Stai consultando: 'Fisica ', Oreste Murani

   

Pagina (483/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (483/994)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Liquefazione dei gas
   483
   sono dovute ideare macchine speciali per ciascun gas. I primi ad iniziare tali ricerche furono Cail-letet che riusci a vederne la nebbia, e Pictet che operando molto più in grande riuscì ad averne anche dei getti liquidi.
   Non possiamo intrattenerci nella descrizione di tali apparecchi; ricorderemo però che, per ottenere l'ossigeno liquido, Pictet lo comprimeva fino a 470 atmosfere, dopo averlo raffreddato a — 130° mediante l'anidride carbonica liquida che evaporava. La liquefazione dell'anidride carbonica era a sua volta operata dalla vaporizzazione dell'anidride solforosa. Mediante un opportuno congegno di pompe, la macchina poteva mantenersi per parecchio tempo in azione. Aprendo la chiavetta della forte storta di ferro in cui veniva compresso l'ossigeno, ne eruppe un getto bianco soffuso da un'aureola turchina.
   Con lo stesso trattamento, ma servendosi del protossido d'azoto anziché dell'anidride carbonica, Pictet ottenne un getto grigio di idrogeno a — 140° e ad una pressione di 650 atmosfere: l'idrogeno, compiendo un lavoro esterno nell' espandersi bruscamente, si raffreddava ulteriormente'e la sua temperatura scendeva al di sotto di quella critica.
   Nel 1883 Wroblewski e Olzewski poterono ottenere liquidi, in modo stabile, parecchi gas permanenti. L'apparecchio che serviva a comprimere il gas e a permetterne la dilatazione brusca, non differiva da quello di Cailletet, che per la sua forma esteriore. Servendosi come refrigerante dell'etilene liquido, essi poterono raccogliere discrete quantità di azoto e di ossigeno. Riuscirono anche ad ottenere l'aria liquida, e dimostrarono che essa presenta i fenomeni più complessi dei miscugli; per esempio, il suo punto di ebollizione va salendo perchè l'azoto è più volatile dell' ossigeno, e quindi 1' aria liquida