480
Dell' energia termica
Punti critici di alcune sostanze.
Sostanze T„3 Pressione in atmosfere ( Sperimentatori
Idrogeno H2 — 234,5 20 Olszewski
Azoto N2 — Ufi 25 »
Ossido di carbonio CO — 141,1 35,9 Wroblewski
Ossigeno 0.2 — 118 50 v>
Metano C[J4 — 99,5 50 Dewar
Etilene C2H4 + 10,1 51 »
Anidride carbonica CO , 30,9 72 Andrews
Acetilene C2H2 37 68 Devar
Ammoniaca HaN 130 115 »
Cloro Cl3 146 93,5 Knietsch
Anidride solforosa S02 155,4 78,9 Saiotschewslcy
Alcool etilico C2HG0 235,5 67,1 Hannay
Solfuro di carbonio CS; ! 273,5 72,87 Battelli
Benzina C6H6 291,7 60,5 Ramsay
Acqua Hz0 364,3 194,6 Battelli
Prima che Andrews avesse posto in chiaro il fatto della temperatura critica, molti fisici, e segnatamente il Natterer, cercarono di liquefare i principali gas conosciuti sottoponendoli a fortissime pressioni. Soltanto sei di essi resistettero ai tentativi di condensazione, e cioè: l'idrogeno, l'ossigeno, l'azoto, 1' ossido di carbonio, l'idrogeno protocarbonato e il biossido di azoto ; essi avevano resistito persino ad una pressione di 3000 atmosfere, e perciò furon detti gas permanenti. Dopo però la conoscenza della temperatura critica, anche questi gas furono potuti liquefare, raffreddandoli convenientemente e comprimendoli.
Alcuni di essi, i più coercibili, possono ridursi allo stato liquido mediante semplice raffreddamento. Cosi, per es., basta far circolare l'anidride solforosa in un tubo ad U munito inferiormente di un' ampolla circondata dal ghiaccio (fig. 259), affinchè nel fondo della medesima si raccolga, alla pressione ordinaria, la sostanza liquida.