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Fisica

Oreste Murani
Ulrico Hoepli, 1921, pagine 994

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Ebollizione
   467
   perchè il capello si altera, e l'istrumento non può perciò raggiungere un buon grado di precisione.
   257. Ebollizione. — Se si seguita a scaldare un liquido, la tensione del suo vapore aumenta finché eguaglia o, meglio, supera di pochissimo la pressione sovrastante ; allora il liquido entra in ebollizione, si converte cioè rapidamente in vapore in tutti i punti della massa. Supponiamo che il liquido sia l'acqua : in principio osserveremo che si liberano numerose bollicine di aria; poi, elevandosi sempre più la temperatura, la evaporazione alla superfìcie libera si accelera; indi un fremito particolare dovuto a bolle di vapore che si rompono prima di arrivare alla superficie, precede la regolare ebollizione ; e quando, finalmente, questa comincia, grosss bolle di vapore si formano in tutti i punti, più specialmente a contatto delle pareti del vaso, e si liberano alla superficie.
   Ma affinchè la ebollizione accada regolarmente, è necessario che 1' acqua (e lo stesso dicasi degli altri liquidi) tenga disciolta o aria o altro gas ; se invece con una preliminare ebollizione si purga l'acqua dell'aria che vi si trova disciolta, si può di poi scaldarla al di sopra della temperatura di ebollizione senza che essa bolla. Questo fatto ci spiega perchè le bolle prendono di preferenza origine sulle pareti del vaso, o alla superficie di un solido sommerso, sulle quali è sempre aderente un velo d'aria. Affinchè poi le bolle che cosi si formano possano arrivare alla superficie e liberarsi, bisogna che il vapore abbia una forza espansiva di pochissimo superiore alla pressione sovrastante.
   258. 1' Legge dell'ebollizione : — Per un medesimo liquido, la temperatura di ebollizione, sotto una pressione eostante, è invariabile: tale temperatura è quella a cui il vapore possiede una tensione