Psicrometro
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ceve dall' ambiente per unita di superficie sarà C (i— f), essendo C una eostante. D'altra parte, per la legge di Dalton sull'evaporazione (§ 250), il calore
eh 'esso perde sarà proporzionale a C (F' —/) ,. ,
ove C è pure una costante, / la forza elastica del vapore contenuto nell'atmosfera, F' la forza elastica del vapor saturo alla temperatura del liquido che si evapora, ossia a quella V del termometro bagnato, H la pressione barometrica. Eguagliando, si ha :
cor-/) c'(<- O; c
e ponendo K = ^ , se ne deduce la tensione effettiva /, cioè :
/= F'—KH(t— V).
Il coefficiente K dovrà determinarsi confrontando una o più volte il psicrometro con un igrometro; vale a dire si determina la / col metodo dell'igrometro a condensazione prima descritto, e si risolve questa equazione rispetto a K. Le ulteriori osservazioni, affinchè siano attendibili, debbono essere fatte nelle stesse circostanze in cui avvenne il confronto.
Il molinello a palette spazza continuamente il vapore che si forma, e impedisce che lo spazio circostante si saturi di umidità. È appena necessario avvertire che il movimento delle alette debba farsi dal termometro asciutto verso il bagnato, e non nel verso contrario. Determinata nel modo ora detto la /, si cerca poi nella solita tavola di Régnault la tensione massima F corrispondente alla temperatura t dell'aria, e il loro quoziente dà la frazione di saturazione, ossia l'umidità relativa.
30 — Mura.ni.