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Dell' energia termica
espande, assorbendo una gran.de quantità di calore dalla vasca. Il ciclo si ripete indefinitamente : la pompa aspira di nuovo l'aeriforme e lo comprime nel condensatore: quivi, ripetendosi l'operazione ad ogni colpo di stantuffo, la pressione aumenta rapidamente, fino a raggiungere la tensione del vapor saturo di ammoniaca corrispondente alla temperatura dell'acqua circolante; l'aeriforme allora si liquefa cedendo all' acqua stessa il calore di compressione e quello di vaporizzazione. Se l'apparecchio è bene costrutto e non si verificano perdite nè in esso nè nelle condotte, e se non si avesse per ragione di manutenzione a smontarlo nelle sue parti, la stessa quantità di ammoniaca impiegata da principio potrebbe servire indefinitamente.
253. Stato igrometrico dell' aria. — L'atmosfera contiene sempre una certa quantità di vapor d'acqua, a cagione della incessante evaporazione dei mari, dei laghi, dei fiumi, ecc., che ricoprono tanta parte della superficie terrestre. Una porzione del vapore, condensandosi in goccioline o in cristalli, forma le nubi che si risolvono poi in pioggia, neve o grandine; e la neve che copre le vette dei monti ed alimenta i ghiacciai, dà luogo ai corsi dei fiumi, alle cascate ; essa rappresenta quindi una enorme quantità di energia, che gli uomini utilizzano in mille modi per le industrie e il loro benessere.
Ma un'altra porzione cospicua del vapor d'acqua non condensata rimane diffusa nell'aria, a cui non toglie la trasparenza; essa si manifesta deponendosi in forma di rugiada o di brina sulle superficie fredde, e influisce sulla pressione barometrica, sul potere di assorbire il calore che ha l'atmosfera, ecc. Un complesso di cause diverse, fra le quali prima